cerca

Diminuire subito la spesa pubblica

15 Febbraio 2012 alle 12:45

Non vorrei che la spending review annunciata dal governo Monti facesse la stessa fine del censimento delle auto blu, voluto dal precedente governo con Dpcm del 3.8.11, che avrebbe dovuto concludersi entro il 31.12.11, poi prorogato al 20.1.12, e di cui ancora non c’è traccia. Già è difficile capire come lo stato non conosca il numero delle auto blu che possiede (per cui presumibilmente paga l’assicurazione, la benzina, l’autista…) e perchè le Amministrazioni periferiche non siano riuscite a dare una risposta adeguata in più di cinque mesi. Ora, a confronto con questo censimento, la spending review, che si propone di studiare analiticamente i capitoli di spesa dello Stato per fare dei tagli selettivi agli sprechi, mi pare essere un’opera monumentale che richiederà qualche decennio. Allora il governo Monti potrebbe velocizzare un po’ le cose attuando un bel taglio lineare del 20 per cento e lasciare alla varie amministrazioni centrali e locali il compito di agire in modo selettivo sulle spese. D’altra parte il governo dei tecnici ci ha messo pochi giorni ad aumentare in modo indiscriminato le rendite catastali degli immobili ai fini Imu del 60 per cento; con la stessa sollecitudine potrebbe costringere qualche Amministratore locale a scegliere se diminuire gli stanziamenti per la sagra della porchetta o per il sostegno alle famiglie in difficoltà.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi