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Formigoni lancia Passera

14 Febbraio 2012 alle 17:30

Mentre leggo mi domando che senso abbia cambiare nome a un partito quando i personaggi che lo gestiscono sono sempre gli stessi, stesse le manovre di potere, stessi gli obiettivi… Appunto quali sono gli obiettivi di questi partiti e di queste alleanze che si fanno e si disfano? Qualcuno lo sa? Per me elettrice e cittadina cambia qualcosa? Chi si allea con chi, chi perde, chi vince: mi riguarda? Cambierà la mia vita sociale o personale? Mi sento così estranea a tutto ciò e penso con tristezza se riusciremo mai ad avere rappresentanti giovani, slegati da un passato ideologico, preparati alle sfide mondiali, capaci di portarci senza troppi traumi verso società più umane, politici che vogliano il bene dei loro elettori e non del potere e del denaro che si trovano in tasca di colpo. Avanzo una proposta: dopo dieci anni nessuno può più ricandidarsi in alcun partito. A casa. Non si può fare della politica un “lavoro fisso”. Monti docet.

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