cerca

Monti non può essere credibile

13 Febbraio 2012 alle 16:15

Monti persegue a fare il professorone fuori Italia come attualmente negli Usa e se vogliamo essere a conoscenza dei suoi pensieri e dei suoi progetti di riforme dobbiamo ascoltare i suoi messaggi esteri. Non entro nel merito delle sue conoscenze e della sua professionalità, ma ritengo che sia l’uomo sbagliato nel Paese sbagliato. L’Italia ha dei problemi particolari che dovrebbero essere studiati alla radice per provare a risolverli scandagliandone le cause e lavorando palmo a palmo sul territorio tenendo conto delle diversità di ogni regione italiana. Non si può fare il Premier e ragionare per assiomi in quanto a volte questi potrebbero non essere applicabili allo stato di riferimento. Pensiamo soltanto al pacchetto “svuota-carceri”. Non si può risolvere il problema del sovraffollamento delle carceri italiane con ciò che ne consegue come suicidi o condizioni disumane. Bisognerebbe una volta per tutte cercare di risolvere la lentezza dei processi o provare a costruire nuovi penitenziari magari riutilizzando strutture obsolete. Svuotare le carceri a mò di indulto non risolverà nulla e fra qualche anno il problema si riproporrà con l’aggiunta di problemi correlati come l’aver lasciato a piede libero una marea di rei o extra comunitari che non possono essere rimpatriati nel proprio Paese di ORIGINE in mancanza di leggi specifiche tra i Paesi coinvolti. Per questo motivo Monti non può essere credibile.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi