cerca

I pernsionati o mangiano o pagano il fitto

13 Febbraio 2012 alle 18:40

I prezzi dei prodotti definiti indispensabili, che l‘ISTAT raggruppa nel così detto “carrello della spesa”, sono aumentati su base annua del 4,2 per cento. Mentre l’incremento delle pensioni, attribuito in base alla perequazione automatica, per l’anno 2012, è stata fissata solo al 2,6 per cento, ed è attribuito soltanto alle pensioni di importo complessivo fino a tre volte il trattamento minimo. Insomma sono aumenti irrisori e del tutto insufficienti a compensare l’effettivo aumento del costo della vita. Inoltre, chi è titolare di trattamenti pensionistici di importo mensile superiore a circa 1.400 Euro percepirà un assegno identico a quello liquidato a dicembre del 2011. Così le pensioni di anno in anno si svalutano sempre più. In particolare i titolari di pensioni basse, che destinano quasi tutto il loro reddito per l’acquisto di beni di prima necessità, sono costretti a fare delle drammatiche scelte: pagare il fitto o mangiare! Pertanto il “popolo dei nuovi poveri” aumenta di giorno in giorno. Ed alle mense della Caritas le file diventano sempre più lunghe!

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi