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La giornata

10 Febbraio 2012 alle 13:00

L’altro italiano a Washington. Monti e Berlusconi su Time, due pregiudizi e una sola anomalia. Vogliamo barcamenarci? E sia! Ma la figura del Berlusconi premier che dispensava barzellette e battute salaci agli “abbronzati”, alle “kulone”, ai “kapott”, alle caramelle succhiate con ostentata masticazione, l’aria strafottente dell’uomo saputo, del miliardario trovatosi di passaggio prima del salto dal trampolino per il Quirinale, dall’andatura dinoccolata, gaffeur fuori misura, cerimonioso per dovere d’etichetta, assatanato a tempo perso, Homo bulla, parvenù della Tv, ecc., ha ben altra personalità dell’austero prof Monti che onora l’Italia e la cultura mondiale. Fortunatamente il gong è suonato al tempo giusto e il pugile Berlusconi è stato costretto a lasciare il quadrato mezzo groggy. Almeno questa fortuna ce la meritavamo.

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