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La nuova rispettabilità italiana: ci trattano come un bel cagnolino

9 Febbraio 2012 alle 16:30

Ho letto molti commenti sull’entusiasmo di Obama per i passi da gigante che sta facendo l’Italia (come mi urta questo paternalismo), leggo l’incredibile faccia-tosta Bill Emmot, contento pure lui (che continua a parlare di venti anni dominati da Berlusconi: Dear Mr Emmot, you should tell the complete truth, the ninetees weren't Berlusconi-dominated at all!) e poi i commenti dei lettori, alcuni si sentono rispettati perchè ora c’è Monti. Io sono incredula. A parte che Monti lo desiderava tutta Europa eccetto noi, sta facendo forse buone cose, ma questo possono dirlo solo gli elettori liberali, e paradossalmente quelli che si gloriano di Monti più di tutti non lo sono affatto (anzi, se gli stessi interventi li avesse fatti Berlusconi l’Italia sarebbe paralizzata). Io mi sento frustrata, invece, perchè Obama si compiace di un voto che mi è stato scippato (da delusa di Berlusconi lo ripeto: dovevo licenziarlo io, non Van Rompuy), la Germania è tanto felice del nostro premier, però mi pare di vedere che i tedeschi gli articoli cattivi non ce li risparmiano. La stima europea storicamente non l’abbiamo, nè l’avremo mai. In questo momento siamo il oro cagnolino ubbidiente. Monti piace perchè segue la linea di sacrificio che l’Europa voleva. Guardate, ho forti dubbi che nel lungo periodo sia quella giusta. E sono sempre più scettica sull’Unione Europea, se queste sono le premesse.

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