cerca

Se son rose fioriranno

7 Febbraio 2012 alle 12:00

Battaglia culturale contro “le idee ricevute”, come le chiama il Direttore. Ricevute passivamente ma ben accolte e assimilate da folle plaudenti, aggiungo io. Sarebbe, anzi è, la madre di tutte le battaglie. Sembrerebbe facile: la cultura contro il luogo comune, la cultura contro gli slogan, la cultura contro lo squallore del pensiero acritico, la cultura contro l’oppio del politicamente corretto. Verrebbe da dire: “Ma non c’è lotta”. Invece è molto arduo. Perché il luogo comune, gli slogan, il pensiero acritico, il politicamente corretto si sono fatti cultura di massa. Si sono fatti belli, paternalistici e rassicuranti per farsi passare come “cultura del bene comune”. Siamo di fronte, perciò, ad una guerra tra culture. Se ricordiamo, en passant, che pure Marx s’è rotto le corna contro l’oppio dei popoli, bisogna tifare forte per la Cancellieri, Monti, Martone ed offrire ad Elsa Fornero robuste dosi d’incoraggiamenti.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi