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Cambiare per imparare e non per restare ignoranti

3 Febbraio 2012 alle 13:30

L’argomento del giorno riguarda il tanto auspicato posto fisso. In materia vorrei dire la mia che sono una precaria ormai fissa da circa cinque anni. Sono assolutamente d’accordo con quanto detto da Monti, cambiare è stimolante e consente anche di crescere professionalmente. Ma c’è un punto su cui bisogna intervenire ancora prima che sulla legislazione e cioè preparare le aziende e le organizzazioni interne ad accogliere lavoratori a rotazione, consentendo ai lavoratori di accedere alla conoscenza e alle informazioni senza creare una massa di ignoranti professionisti, che arrivati ad una certa età non sapranno fare assolutamente nulla. Cambiare deve servire per imparare ed essere più preparati.

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