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Il baratro

1 Febbraio 2012 alle 18:15

Marcello Basile ex brigatista pentito ed attualmente professore associato in una nota università minaccia di adire all’autorità giudiziaria per ottenere la cancellazione, dalle sue biografie pubbliche, della militanza nelle brigate rosse. “L’invocazione e l’esercizio del diritto all’oblio” viene rivendicata per tutelare “il proprio onore e la propria ricostruita reputazione”. Al dirigente Dc. Domenico Gallucci, gambizzato dal commando br nel 1980, non credo che la magistratura potrà mai “cancellare” per sentenza le ferite ed il trauma subiti. Ma tant’è anche questa è la nostra Italia patria dei diritti più che del diritto.

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