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Naufragio di una "Maxi Nave Gigante"

26 Gennaio 2012 alle 17:45

Le rotte nautiche verranno riviste e rese più praticabili in Italia, ma non dobbiamo trascurare le carte nautiche che dovrebbero essere continuamente ricontrollate ed adeguate, tenendo conto dei vari tipi di navigazione. I radar devono essere modernizzati e più precisi con segnalazioni particolari e tempestive. I relativi controlli ed interventi da parte degli Enti Competenti che devono intervenire in tempo debito, devono essere legalmente precisati, con relativa presa d’atto da parte della Proprietà della Nave, senza trascurare le precisazioni su assicurazioni e recupero nave e carburante. È indispensabile la revisione delle regole di allarme ed abbandono nave per ogni “precisato pericolo” (soprattutto per Maxi Navi Giganti con l’accordo tra Enti, Autorità Competenti e Proprietà, con leggi nazionali e internazionali). Dovrà essere evitato il contrastante e contemporaneo coordinamento e comando tra Comandante della Nave e suoi Ufficiali in conflitto con le Autorità di soccorso “esterne”, evitando i conflitti tra comando militare, inevitabilmente deciso ed “arrogante” con le responsabilità civili di carattere “complesso”, soprattutto se il controllo interno della nave è diventato impossibile. L’abbandono nave di una “Maxi Nave Gigante” deve essere “capita e determinata” con precisione caso per caso.

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