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Naufragio di una "Maxi Nave Gigante"

20 Gennaio 2012 alle 11:15

Le rotte nautiche verranno riviste e rese più praticabili in Italia, ma non dobbiamo trascurare le carte nautiche che dovrebbero essere continuamente ricontrollate ed adeguate, tenendo conto dei vari tipi di navigazione. I radar devono essere modernizzati e più precisi con segnalazioni particolari e tempestive. I relativi controlli ed interventi da parte degli Enti Competenti che devono intervenire in tempo debito, devono essere legalmente precisati, con relativa presa d’atto da parte della Proprietà della Nave. È indispensabile la revisione delle regole di allarme ed abbandono nave per ogni “precisato pericolo” (soprattutto per MAXI NAVI GIGANTI con l’accordo tra Enti, Autorità Competenti e Proprietà, con leggi nazionali e internazionali). Dovrà essere evitato il contrastante e contemporaneo coordinamento e comando tra Comandante della Nave e suoi Ufficiali in conflitto con le Autorità di soccorso “esterne”, evitando i conflitti tra comando militare, inevitabilmente deciso ed “arrogante”con le responsabilità civili di carattere “complesso”soprattutto se il controllo interno della nave è diventato impossibile. L’abbandono nave di una “Maxi Nave Gigante” deve essere “capita e determinata” con precisione caso per caso.

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