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Europa e USA

16 Gennaio 2012 alle 15:00

Dopo il declassamento dell’europa da parte di S&P vengono spontanee le seguenti considerazioni. Spesso e volentieri i giudizi di questi isituti di rating sono approssimativi e qualitativamente scadenti, basta ricordare che i loro giudizi sui grandi istituti di mutui americani Fannie Mae e Freddie Mac erano AAA, cioè il massimo, invece fu proprio da loro che nacque la crisi finanziaria mondiale più grave dopo il 1929. Infatti i due istituti sopracitati sono risultati essere i maggiori emittenti di mutui subprime, poi ricordiamo il più grande fallimento della storia USA, la Enron, anche lei AAA secondo i 3 istituti di rating e non ultimo la Parmalat. Quindi bene farebbe l’Europa Unita a togliere legittimità a questi asini travestiti da professori, che oltre al danno al singolo stato danneggiano l’Europa nel suo insieme. A questo punto risulta assai difficile non credere ad un piano USA per screditare l’Europa a favore degli USA, basta ricordare i frequenti attacchi alla politica europea da parte del sig. Obama e dei suoi colleghi di governo. Non dimentichiamo, tra l’altro, che la Cina, 1° creditore del debito pubblico USA, qualche mese fa aveva annunciato che avrebbe sostituito il debito americano con quello europeo, perchè l’Euro dava più garanzie di solidità e stabilità del biglietto verde. Da allora in poi è stato il diluvio. Sarebbe ora che l’Europa aprisse l’ombrello e facesse sentire la sua voce all’unisono.

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