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Un commento su "Quei coglioni dello spread"

11 Gennaio 2012 alle 08:45

Pochi giorni fa l’elefantino scriveva un pezzo sulle persone che avevano detto che, se Berlusconi avesse lasciato, lo spread sarebbe sceso, definendoli “coglioni” e chiedendo che si scusassero. A parte l’osservazione che lo spread di Monti è sempre stato inferiore allo spread di Berlusconi, e il fatto che, in questi due mesi la situazione europea è peggiorata (e sarebbe bello poter saper dove sarebbe arrivato lo spread con Berlusconi, voglio chiarire, a chi abbia voglia di leggere, cosa è lo spread. E’ la differenza tra il rendimento dei titoli tedesche e quello dei titoli italiani. Al tempo di Berlusconi i titoli tedeschi rendevano, circa, il 2 per cento. Lo spread di 500 punti significava che i titoli italiani rendevano: 5 + 2 = 7 per cento. Chiaro? Cioè l'Italia deve pagare un interesse del 7 per cento. Oggi (per la prima volta nella storia, il rendimento dei titoli tedeschi è addirittura negativo (cioè devi pagare più di 100 per avere fra cinque anni i tuoi cento euro indietro, senza ricevere interessi! Diciamo comunque che l’interesse e pari a zero). Allora se lo spread (di Monti) oggi è 500, l’Italia pagherà agli investitori un interesse di: 0 + 5 = 5 per cento. Chiaro? Ben diverso da quello che l’elefantino diceva, infarcendo il suo discorso di insulti e volgarità, nel pezzo dell’altro giorno!

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