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Il Giardino degli angeli

6 Gennaio 2012 alle 17:30

L’"acinino" è quella pratica, in uso nei vigneti di Puglia, consistente nella eliminazione degli acini meno belli in modo che il grappolo sia più appetibile sui mercati. Chiameremo Acinino l’ospite ignoto del Giardino degli angeli in Roma dicendogli: congratulazioni, caro Acinino, per non avercela fatta. Che vita ti avrebbe riservato questa società perfezionista? Ti avrebbero chiamato Gianfederico, la tua infanzia sarebbe stata frastornata da mille giocattoli sfavillanti e computerizzati, da orride pappe supervitaminizzate. Prima ancora di andare a scuola saresti stato costretto a massacranti turni per frequentare corsi di scherma, nuoto, pianoforte, chitarra, danza ed arti marziali. Dopo un’infanzia così intensamente vissuta, cosa ti sarebbe rimasto, giunto al liceo, se non polveri bianche e pugni in faccia ai professori? Infine, laureato con centodieci e lode e precario con ottocento euro al mese, se ti dice bene. Caro Acinino. il culto della perfezione conduce alla sciapida frutta ogm, al fragile vetro di Murano ed alla strage degli innocenti.

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