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Corbellerie

1 Gennaio 2012 alle 10:00

A una piccola nata in Francia da genitori italiani, ora rimpatriati in quel di Castiglione delle Stiviere, il Tribunale civile di Mantova, su istanza del p.m. Antonino Condorelli, allertato da un solerte ufficiale di Stato civile dell'anagrafe che doveva trascrivere l'atto di nascita della bambina, ha ordinato la rettifica del nome di battesimo da Andrea ad Andre'e, per accordarlo al sesso femminile della cittadina di 5 anni. Il tutto avviene ai termini del D.P.R. 396 del 2000. Tralasciando il fatto che in tempi di relativismo spinto del genere sessuale il provvedimento pare anacronistico, tacendo sulla pletora di nomi a dir poco fantasiosi che non da ieri affollano i registri dell'anagrafe, da lady Poggiolini, che di nome faceva Pierr, all'erede Elkann, battezzato Oceano, vale la pena di notare su cosa si accanisce la legge italiana e in qual genere di faccende occupino tempo e risorse Procure e Tribunali della Repubblica.

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