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Grazie Rai: 680 mila euro a Vieri

29 Dicembre 2011 alle 11:38

Un mio parente ha trovato un’occasione di una villetta in una zona residenziale, addirittura con una piccola piscina, a 680 mila euro. Vendendo casa propria a 380 mila ed integrando la somma con la liquidazione da funzionario che ha appena ricevuto di altre 300 mila, forse, se la può comprare… Leggo oggi che Christian Vieri viene compensato dalla RAI per la sua partecipazione a “Ballando con le stelle” con Milly Carlucci con 680 mila euro. Qui c’è qualcosa che non va: qualcosa di abnorme che si è innescato tempo fa e si amplifica sempre più in maniera logaritmica. Non c’è assolutamente proporzione tra la vita di un integerrimo funzionario che al termine della propria vita lavorativa riesce a racimolare quegli stessi soldi che in una trasmissione vengono regalati -a nessun titolo- ad un qualsiasi ex calciatore, ormai definitivamente esaurito in panchina dei giardinetti (ed anche ex amatore di belle donne televisive: Canalis, Satta, Yespica,…). Fosse un virtuoso del violino, sapesse fare il mago, sapesse raccontare barzellette perfino, ma Vieri è negato artisticamente in tutto (ed è anche un po’ presuntuoso): ed allora, quale è la motivazione dei 680 mila euro? Un utente televisivo che paga il pesantissimo canone Rai si domanda: Ma perché proprio a Vieri e non a me? Quale differenza, ad oggi, sussiste tra la due vite da pensionati (oltre i milioni di euro)? Quali meriti possiede lui? Quale pregio lo fa elevare, ripeto: oggi, a star di un sistema che lo ripaga per qualche giorno di divertimento con i soldi di una vita di un pensionato del catasto? Secondo una logica umana e giusta dovrebbe pagare il Vieri per partecipare, tanto più che egli ha ammesso di non sapere ballare, mentre io, cara Carlucci, amo ballare il tango!

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