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Al voto subito per decidere se restare o meno in questa Europa

21 Dicembre 2011 alle 21:00

Da uomo della strada che mi confronto con le decisioni quotidiane dei nostri politici sostengo che l'Europa così come percepita ci rimane stretta e castrante.E badate che il percepito non sempre corrisponde al reale, ma è la cosa che determina i comportamenti,le emozioni,le decisioni della gente comune.Bene, il percepito che si ha dell' Europa di oggi è negativo. E i politici, professori,banchieri,ecc.ecc., quelli della stanza dei bottoni,che fanno? Semplicemente seminano terrore sulle catastrofi future senza Europa.Assurdo! In democrazia il popolo è sovrano e deve decidere per cambiare le cose. Mi pare questo il dilemma a cui i nostri capoccioni non vogliono dare soluzione andando a sentire il popolo. Quindi la democrazia non è sospesa,bensì scomparsa! Ha tanto a che dire il nostro Presidente che il parlamento è sovrano e che il governo è legittimamente in carica... Ma l' uomo della strada, come me, percepisce esattamente il contrario. E le percezioni spesso sfociano in decisioni esatte, perchè vengono dal cuore, dall'esperienza dalla vita vissuta e non dalla mente fuorviata dal potere e dall' agio come quella dei nostri screditati politici e professori.

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