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Il paese va come un TAV senza trazione

16 Dicembre 2011 alle 11:18

Le previsioni dicono che il 2012 sarà un anno nero e triste. Siamo come passeggeri di un TAV che non ha più tensione sulla linea. Andiamo per inerzia, col trolly abbassato per non sciupare l'energia cinetica che purtroppo se ne va inesorabilmente. Smettiamola di prendercela con il conduttore, il quale sta facendo del suo meglio per cercare di ridurre tutte le resistenze passive che può! Cerchiamo di aggiornare il nostro linguaggio, adeguandolo alla situazione. E speriamo che ritorni la corrente.

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