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Casta e demagogia

12 Dicembre 2011 alle 17:00

Qualcuno prima o poi dovrà spiegare perché si concentra l'animosità contro la casta dei politici, evocando soprattutto il loro stipendio (poco meno di 150.000 euro l'anno), mentre di risentimento non vi è traccia per quel manipolo di conduttori tv o pseudo-comici che plasmano il comune sentire e che viaggiano dai 500.000 ai 2 milioni di euro l'anno. Se il parametro dell'odio è quello del denaro percepito al di là di ogni scala di merito, perché si accende solo contro gli uni e non contro gli altri?

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