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Proposta

9 Dicembre 2011 alle 21:30

Manovra iniqua e sbagliata, si é detto di tutto e di più, ma si fa orecchio da mercante perché così deve passare. ABC come li hanno definiti,(Alfano,Bersani e Casini per intenderci) fanno i "ritocchini" e i sindacati fanno i mini scioperi, allora propongo: lasciate la gradualità per accedere alla pensione della manovra di luglio che già innalza da subito l'età minma a 61 e fate un prelievo proporzionale all'assegno percepito e agli anni da cui lo percepiscono a coloro che sono andati in pensione a 39, 52, 55, 56, 57, 58anni anni. Assurdo perché non si possono fare manovre retroattive? E allora anche per i "pensionandi" non si possono cambiare le regole durante la partita. La famigerata classe 1952 doveva andare in pensione nel 2012 la manovra di luglio, sposta la soglia al 2013 ,ora ad andare bene se si arriva alla contribuzione prevista, si va avanti sino al 2015-2016.Troppo iniquo, gli altri hanno consumato e noi paghiamo il conto. C'é un altro vantaggio per chi é già in pensione, in termini di voti sono più numerosi di coloro chi si accingono, o meglio si accingevano,ad andare, quindi godono di maggiore tutela. Questa manovra ancor di più risulta affrettata e ingiusta.

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