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Giustizia ed equità

9 Dicembre 2011 alle 17:00

E' del tutto evidente che l'on. Monti ha un concetto della Giustizia e dell'Equita' francamente eterodosso; come si puo' definire giusta ed equa un riforma delle pensioni che per base colpisce principalmente i nati nell'anno 1952 e, soprattutto, come la si puo' ancora definire giusta ed equa se esclude da ogni modifica le pensioni dei militari, quelle degli appartenenti all...e Forze di Polizia e quelle degli impiegati di Camera e Senato? Cio' poi per non parlare delle possibilita' alternative che avrebbero consentito di ottenere gli stessi saldi finali limitando sensibilmente le spese per (inutili) armamenti, le spese per il finanziamento pubblico dei Partiti Politici, per il finanziamento dei Giornali di Partito, per i rimborsi delle spese elettorali, insomma per quei cospicui costi della politica italiana che gravano sul bilancio pubblico, molto di piu' di quelli sostenuti da qualsiasi altra nazione del mondo e che tutti si propongono a chiacchiere di dimezzare, ma che nessuno effettivamente limita mai. Se l'on. Monti fosse stato realmente uno statista serio, non asservito ad altri "superiori" interessi, avrebbe potuto questa volta dimostrare davvero che era possibile cambiare la filosofia della Politica italiana, invece di continuare a suonare lo stesso spartito cambiando soltanto i musicisti.

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