cerca

Lacrime e sacrifici

5 Dicembre 2011 alle 14:01

Lacrime e sacrifici è il ritornello del nuovo governo(non eletto)Monti, cercando disperatamente di convincerci della necessità della famosa macelleria sociale.Non ci dobbiamo far ingannare. Le lacrime e i sacrifici non saranno quelle del ministro Elsa Fornero ma le nostre perchè ci stanno togliendo la terra da sotto i piedi. Il debito sovrano e l'euro (micidiale invenzione dei nostri convinti economisti europei)sono solamente un bluff ideato per creare i nuovi poveri e rendere ancora piu potenti le lobby finanziarie ed industriali franco-tedesche. Nel necrologio della ormai morta sovranità nazionale dovremo menzionare senza ombra di dubbio le nostre cariche istituzionali,i sindacati ed i partiti (centro-sinistra in primis)in grado di svenderci deliberatamente al sistema dell'ormai famigerato Libero Mercato e ai fondi di investimento. La manovra del governo (non eletto)Monti colpisce le pensioni perchè non è in grado di creare nulla solo di castigare i soliti noti e renderci tutti piu poveri. I 25 o 30 miliardi di euro sono solo una goccia nel mare dei dissesti bancari creati in primis dalle banche franco -tedesche e come già accaduto in passato non serviranno a nulla.Vogliono privatizzare ossia svendere il patrimonio dello Stato come se la vendita sottocosto e magari sottobanco aiutasse realmente al sistema Italia. Privato non significa necessariamente piu bello anzi...Negli anni passati avevamo molta piu inflazione e debito ma non mi sembra che il paese stesse tracollando come ci vogliono adesso far credere. Apatia e concertazione sono le parole che dovremmo d'ora in avanti considerare nostre nemiche perchè nascondono un futuro senza speranza.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi