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Manovra e povertà

29 Novembre 2011 alle 07:30

Se la manovra che il governo Monti si appresta a varare conterrà veramente la reintroduzione dell'ICI, il blocco dell'adeguamento delle pensioni, l'allungamento della vita lavorativa e conseguente slittamento dell'età della pensione, avremo le seguenti conseguenze: un impoverimento sostanziale di tutti i pensionati , dovuto al mancato adeguamento, un impoverimento di tutti i possessori di case, a causa dell'ICI, nessuna diminuzione della disoccupazione giovanile, in quanto i pensionandi continueranno a lavorare per altri anni, impedendo così l'assunzione di giovani disoccupati. Se queste sono le misure per invogliare la gente a spendere di più e quindi aumentare il PIL,mi sembrano fallimentari. Coraggio professor Monti le cose da fare sono altre, ad esempio dimezzare il numero dei politici, le loro pensioni vergognose, abolire le province, sfoltire il personale statale, privatizzare una parte delle aziende pubbliche, liberalizzare le professioni, abolire le corporazioni parassitarie e lobbistiche, riformare e modernizzare la magistratura, contrastare ferocemente l'evasione e l'elusione fiscale. Infine per la crescita una diminuzione del carico fiscale per le classi operaie e meno abbienti compensate da un maggior carico per le rendite finanziarie e per gli stipendi dei big boss dell'industria e della finanza. Non sono un professore come lei ma penso che le misure da me citate oltre ad essere logiche siano anche socialmente eque e comunque accettabili.

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