cerca

Quanto è bello il presidente

27 Novembre 2011 alle 08:00

Questa questione della nazionalità legata al luogo di nascita, tirata fuori dal cappello dal Presidente della Repubblica, è l'ennesima conferma di come Giorgio Napolitano abbia travalicato i compiti che la Costituzione, sempre invocata come panacea, affida al Capo dello Stato ( il quale, giova ricordarlo citando la Costituzione, è irresponsabile politicamente e dovrebbe manifestare il suo pensiero politico con i messaggi alle Camere e non tre o quattro volte al giorno, a seconda dove si trova ). Il Partito del Presidente Napolitano (ritengo con il suo consenso; almeno non risulta una presa di distanza) per molto meno, accusò in Parlamento Cossiga di alto tradimento. I giornali, già autorevoli come “la Stampa” (al quale suggerirei di inserire, là dove un tempo c’era frangar non flectar, i due versetti di Trilussa: “Quanto è bello il Presidente, tutto allegro e sorridente…”) applaudono e applaudono. Il che, direbbe Guareschi, è bello e istruttivo.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi