cerca

Berlusconi l'acrobata (con 5 reti)

23 Novembre 2011 alle 12:00

Berlusconi, in questo frangente, si trova in una posizione abbastanza scomoda che gli impone un esercizio di equilibrismo ad alto coeficiente di difficolta' anche per chi, come lui, puo' contare su un dominio quasi incontrastato sulla informazione di questo paese. Da un lato deve evitare che le sue dimissioni siano percepite come una caduta dovuta a motivi di causa superiore (cioe' la mancanza della maggioranza per governare). La crisi del suo governo deve apparire come una mossa strategica dettata da ragioni di opportunita' (o dal suo senso di responsabilita') e il governo Monti un governo di facciata del quale Berlusconi tira le fila dietro le quinte. Tuttavia, tale messaggio, volto a mascherare la sua caduta, ha una controindicazione: Monti dovra' fare una politica di tagli e di lotta all'evasione, provocando, presumibilmente, parecchio malcontento tra un popolo che ha scoperto dall'oggi al domani di avere un debito pubblico non piu' sostenibile. E quindi la concomitante necessita' di prendere le distanze dall'operato di questo governo, in modo da catturare i voti degli scontenti alle prossime elezioni. Lo stessa situazione vive, in realta', anche il PD e tutti gli altri partiti che sostengono Monti. Con il tempo, tutti i partiti che sostengono Monti si defileranno, per non apparire come co-responsabili di una politica di lacrime e sangue. Questo Monti lo sa, e per questo che dovra' concentrare tutte le sue misure fiscali e le sue riforme in questi primi mesi, dopo i quali nessuno sa quello che succedera'.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi