cerca

Il nuovo

19 Novembre 2011 alle 07:00

Dopo Bersani, la Finocchiaro,Casini, il saltellante Rutelli e il sempre incazzato Di Pietro che hanno sprecato lodi al nuovo Governo,dopo aver colpevolizzato, da sempre, un unico e solo personaggio ecco che adesso Di Pietro si accorge che è finito "il tempo di Ridolini" e apostrofa in malo modo l'inviato di Striscia la notizia. Hanno predicato che molti italiani vedevano a malapena la terza settimana del mese,mentre loro(la casta) godevano di privilegi. Noi, poveri peones, abbiamo invidiato i pasti al ristorante del palazzo con prezzi che neanche in pizzeria è possibile trovare. Noi che,saputi degli stipendi e dei rimborsi onorevolmente elargiti a tutti i componenti del palazzo, noi che abbiamo fantasticato su cosa avremmo potuto fare con un mensile "onorevole",noi dunque non abbiamo avuto neanche la soddisfazione che uno e dico uno dei signori (che adesso lodano il nuovo che avanza) rassegnasse le dimissioni ed uscisse dal palazzo. Le scorte di Vinavil sono andate esaurite e staccarsi dalla poltrona è diventato impossibile quindi è meglio restare dove si è. Il lavoro di risanare il bilancio dello stato, di introdurre tasse e restrizioni lo faranno i Tecnici e i politicanti assisteranno dai loro scranni e loderanno ciò che loro avevano sempre detto,ma che si sono guardati bene dal fare. Erano troppo impegnati a dare contro il tiranno ed il loro impegno era considerato un lavoro,ma ora con i Tecnici al governo potranno,finalmente riposarsi e riposarsi… in pace (speriamo).

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi