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Siamo sicuri che...

14 Novembre 2011 alle 18:00

Gent.mo Direttore, concordo, come sempre, con Lei che stiamo assistendo ad una sospensione delle regole democratiche e che "gli Unti dal Signore" stanno decidendo quale debba essere la classe dirigente del nostro Paese. Però, mi chiedo: siamo sicuri che gli italiani sappiano ben esercitare la sovranità popolare? Non è forse vero che questa legge elettorale ci consegnerebbe la stessa attuale classe dirigente fatta dai vari Bersani, Casini, Fini, Scilipoti, Bossi, Bindi, Di Pietro? Non è forse vero che anche quando i cittadini potevano esprimere il loro consenso eleggevano una classe politica assolutamente inetta? Non è forse vero che storicamente siamo sempre stati incapaci di autogovernarci? Non è forse vero che il miglior statista dell'Italia repubblicana (mi riferisco a Craxi) è stato vilipeso, esiliato, ucciso e fatto oggetto di lancio di monetine? Non è forse vero che Berlusconi non è riuscito, e le ragioni di ciò sono tante, a svecchiare e modernizzare il Paese, nonostante un consenso plebiscitario? Non è forse vero che questo "Gattopardesco" Paese è retto da una classe dirigente sempre pronta a salire sul carro del vincitore un attimo prima della caduta del Re? Ed allora: siamo sicuri che il ricorso alle urne sia per noi la migliore scelta? Lei potrebbe rispondermi, come disse Churchill: “È stato detto che la democrazia è la peggior forma di governo, eccezion fatta per tutte quelle altre forme che si sono sperimentate finora". Ma io provocatoriamente Le risponderei a mo' di Longanesi: "Soltanto sotto una dittatura riesco a credere nella democrazia". Perdoni il mio nero ed assoluto pessimismo, ma comincio a credere che la democrazia sia un lusso che noi italiani non possiamo ancora permetterci!

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