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L'impulso e la ragione

14 Novembre 2011 alle 17:30

L'impulso e la rabbia dicono elezioni subito, ma la ragione dice no! Riflettiamo. Il nostro sistema politico è rimasto ingessato per oltre 40 anni, dal dopoguerra fino al 1992/94 (DC e PCI)cosa che ha prodotto tutto il marciume che conosciamo. Poi l'operazione "mani pulite", che è stata la più colossale presa per i fondelli del popolo italiano, ha rimesso in gioco questo marciume e l'unica novità fu la discesa in campo di Berlusconi. Il quale fu subito "sistemato" e mandato all'opposizione per 6 anni! Nel 2001/2006 Berlusconi riuscì a fare quelle riforme costituzionali di cui tanto si parla oggi, e anche qui sappiamo com'è finita. Dopodichè dal 2008 Berlusconi, al quale va comunque la gratitudine di tutti gli italiani per averci provato e che bene ha fatto a dare le dimissioni, è stato maciullato e quelle riforme non è più riuscito a farle, il resto l'ha fatto la crisi mondiale. Ora, se con le nostre sole forze, uno come Berlusconi non è riuscito a cambiare nulla, non è riuscito cioè a eliminare la cancrena che c'è nella nostra politica, vuol dire che noi non ce la possiamo fare da soli, prendiamone tristemente atto e facciamo in modo che questo nuovo tentativo possa riuscire, spingiamo tutti verso quelle riforme politiche, istituzionali, sociali che mettano il nostro Paese in condizioni di competere a tutti i livelli e questa si che potrebbe essere la vera operazione rivoluzionaria che potrebbe salvarci, altrimenti non cambierà niente e sprofonderemo nel baratro.

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