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Mi compiaccio, si cade in piedi

9 Novembre 2011 alle 12:00

Se c'è un uomo che legittima la democrazia così come va interpretata, quest'uomo è il capo dello Stato Giorgio Napolitano: una felice combinazione fra l'uomo onesto e la nobiltà della filosofia democratica. Le dimissioni del presidente del Consiglio rispettano un obbligo parlamentare democratico, e nell'ossequio del sovrano popolare. Il presidente del Consiglio ricorre al popolo affinché l'intrigo di "Palazzo" venga reciso nel rispetto della volontà popolare. Non mistificazioni di mercenari che si offrano al soldo dei capataces: al voto! Al voto, nel diritto-dovere che il sovrano voglia liberarsi dei miasmi che inquinano la democrazia.

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