cerca

La guerra diseguale

8 Novembre 2011 alle 17:30

Contro: Gli avversari di sempre (la costellazione dei plurisconfitti di ogni tornata elettorale ma autoreferenziali interpreti della volontà dei migliori); le magistrature di ogni ordine e grado; il blocco conservativo sindacal-imprenditoriale; la burocrazia della Pubblica Amministrazione con il seguito di indotto occupazionale; la costellazione dei pensionati baby e non più baby; i giovani dalle intelligenze parcheggiate tra un sanpietrino ed un estintore; gli universitari iscritti al Corso di Laurea Magistrale in Scienze delle Politiche e dei Servizi Sociali dell’Università della Calabria alle prese con l’esame di “metodologia della progettazione sociale”; i cattolici del “foro interiore” perché l’esteriore è un’altra cosa; i paladini delle libertà sessuali di tutti coloro che non risiedono ad Arcore; i voltagabbana “per il bene del paese”; la stampa, i salotti, i lettori serali dell’Estetica Trascendentale, la speculazione finanziaria internazionale, i tifosi dell’Inter (con qualche eccezione). A favore: Gli elettori (fino ad oggi), quorum ego (anche domani).

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi