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Il richiamo della foresta

3 Novembre 2011 alle 20:30

Ammettiamolo, eravamo tutti convinti che l’alto senso dello stato del Presidente della Repubblica, perlomeno in questa drammatica occasione, avrebbe avuto la meglio sul mero senso di appartenenza politica. È stato un bel sogno e come tutti i sogni è durato ben poco. Credere che ora sarà disponibile a indire nuove elezioni è solo un’altra inutile e frustrante fantasia. Il tutto formalmente irreprensibile, il tutto sostanzialmente patetico.

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