cerca

Ingroja; un piemme da emulare

1 Novembre 2011 alle 18:13

La premessa è doverosa: due righe scritte anche a penna da un Piemme sono in grado di mobilitare senza neppure fiatare la polizia giudiziaria. La polizia giudiziaria ricomprende l'Arma dei Carabinieri, la Polizia di Stato, la Guardia di Finanza, i Corpo Forestali, la Polizia Municipale, più tutto il personale tecnico a seconda dei desiderata di una indagine. Quando il PM aziona i comandi, la Polizia Giudiziaria esegue gli ordini (la direttiva) e non si ferma neppure dinnanzi alle ns dimore, alle ns camere da letto e persino davanti alla nostre mutande. Per smuovere questa potenza, basta anche un esposto anonimo. E di sei mesi in sei mesi, intanto che chiede il prosieguo al Gip, l'azione giudiziaria ha la capacità di torchiare il cittadino, di farlo anche dimagrire, di mettere perfino a rischio la sua costituzione , fisica e mentale. Detto questo mi chiedo se il PM Ingroja si sia nascosto nell'Aspromonte con i Partigiani per difendere la costituzione quando, nel 2001, l'allora maggioranza di centrosinistra detronizzava il Tit. V. sulle autonomie locali. Bene; mi verrebbe da gridare che Ingroja andrebbe cacciato via dall'ordine giudiziario. Riflettendo mi viene però da dire che sarebbe un errore, e i seguaci se la prenderebbero contro Berlusconi. Meglio allora emularlo: tutti i piemme, alla pari di Ingroja, devono fare comizi e non solo con Diliberto, ma anche con Bersani, Di Pietro, Vendola, Berlusconi, Pecoraro Scanio, con Fini e persino con Casini. Dopo di che, signori magistrati aspettatevi anche il voto del Popolo su ognuno di voi. Troppo comodo parlare a nome del Popolo e rispondere mai a nessuno.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi