cerca

Aborto

20 Ottobre 2011 alle 18:00

Caro Ferrara, ho appena finito di vedere Qui Radio Londra e condivido appieno il suo sdegno per l'aborto, atto gravissimo contro la vita. Vita che "inizia con la fecondazione", come oggi ripete anche Francesco D'Agostino nell'editoriale "RIGOROSA EUROSENTENZA - Un ottimo esempio", pubblicato sulla prima pagine di "Avvenire". Anzi specifica e sono d'accordo: "È embrione non solo l’ovocita feconda¬to (e fin dal momento della fecondazio¬ne), ma qualunque ovocita che a segui¬to di qualsivoglia manipolazione abbia la potenzialità di svilupparsi e di dar vita a un individuo umano" e, quindi, bisognerebbe tutelare la vita addirittura in un tempo anteriore. E' sul punto reato che non sono d'accordo, perché per me lo è, gravissimo, in quanto contro natura ed oggi senza giustificazione, perciò da punire in modo pesante (per la donna e l'operatore). Se c'è possibilità di ridurre la piaga, bene. C'è il problema dell'intervento clandestino, cui ha accennato, ma quello c'è ancora oggi che la legge permette l'aborto e forse ci sarà sempre, perché l'atto, vuoi o non vuoi, è "sentito" immorale. Lo stato di bisogno o quant'altro, scusa per tale atto immorale, non ha giustificazione, qui in Italia e negli altri Stati civili che prevedono la possibilità per la donna di abbandonare in ospedale il figlio. Figlio all'anagrafe dopo la nascita, ma già prima nella coscienza. E, a seguito dell'abbandono, nella vita della donna non resta traccia materiale, ma con l'aborto resta la ferita della coscienza, ben più pesante dello sforzo per allevare un figlio in condizioni economiche critiche. Quanto all'adozione sfonda una porta aperta, ma è una questione diversa: tra magistrati e servizi sociali che temporeggiano (e forse leggi retrogradi) sembra che sia un problema gravissimo. Io conosco una 40enne che, già da ragazza, ha aiutato a crescere in oratorio tanti figli di altri, ma non è riuscita ad adottarne uno, quando ha saputo che non ne poteva avere uno suo!

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi