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L'embrione non è brevettabile

19 Ottobre 2011 alle 17:15

E' proprio una sentenza storica, quella della Corte di giustizia europea che tutela l'embrione umano dall'abominio della sua produzione e distruzione ai fini di ricerca. E pensare che è nato tutto dall'iniziativa di Greenpeace, un movimento ecologista che ha sempre difeso la natura, perchè "la materia non è soltanto un materiale per il nostro fare" come ha detto Benedetto XVI in Germania. Greenpeace, con questa lodevole iniziativa, riconosce che esiste anche "un'ecologia dell'uomo". "Anche l'uomo possiede una natura che deve rispettare e che non può manipolare a piacere".

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