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E le banche stanno a guardare

19 Ottobre 2011 alle 11:15

La crisi di liquidità e dei debiti sovrani è di difficile soluzione per il semplice motivo che le banche non controllano più da anni la maggioranza della massa monetaria che circola nel mondo.Anzi hanno una paura fottuta che grandi fondi privati possano scalarle e ridurle a semplici "tappetini" della finanza.Possibile che i grandi banchieri centrali,tra i quali il nostro Draghi,non sappiano porre un argine a tali scorribande finanziarie? I "vandali" della finanza, che devastano un impero in disgregazione,hanno praterie e piazze ricche da depredare senza ostacoli. Addirittura "gli imperatori"devono pagare dazio se non vogliono perdere il potere fittizio che hanno. I grandi capi delle banche questo lo sanno? e quali ricette hanno messo sul tavolo? Non certo le "ricettine"recapitate a Berlusconi o il grido di allarme di Obama, che vede il suo impero in pericolo,sono segnali che spaventano il nemico. A ben vedere proprio queste reazioni scomposte danno forza a chi per principio non ha una patria ed identità, ma conosce soltanto la dura legge del profitto dopo una guerra. E noi.....stiamo a guardare e tremare. Non è il caso di cambiare strategia e condottieri?

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