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Manifestazioni e violenza

17 Ottobre 2011 alle 15:30

Non credo sia semplice per il ministero dell'Interno prevenire l'imprevedibile. La strategia con la quale questi violenti fanno esplodere la loro rabbia, non è realmente prevedibile e diventa ignobile "scaricare" la responsabilità al ministero dell'Interno ed alle Forze di Polizia. Vorrei che chiedessimo a ciascuno di noi cosa avremmo fatto se fossimo noi, ciascuno di noi, il ministro dell'Interno. Anche di fronte alla forte probabilità del verificarsi delle violenze che abbiamo visto, chiediamoci cosa realmente, concretamente avremmo fatto/deciso noi. La risposta è difficile, se adirittura ne abbiamo una. Puoi solo contenere, cercare di circoscrivere ed annullare la violenza quando questa si avvia, si realizza. Ma anche qui i focolai sono stati molti e quindi difficile da contrastare. Piuttosto mi chiedo: perchè queste violenze SOLO a Roma, SOLO in Italia? E qui la risposta che possiamo dare forse ci riconduce alla reputazione di cui l'Italia gode in questo momento e non è positiva. In Francia e in Inghilterra le violenze avvenute nel corso degli ultimi anni sono state dominate. Che forse loro offrano più sicurezza? O è semplicemente una questione di immagine, di reputazione, di disponibilità di mezzi e forze d'ordine?

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