cerca

Perché andare avanti

12 Ottobre 2011 alle 17:00

Nelle tenebre di questo crepuscolo politico non è frutto di debolezza dubitare e porsi interrogativi sul futuro della coalizione e del paese. Tuttavia quanto più i dubbi attanagliano, tanto più bisognerebbe riflettere su alcuni dati fondamentali e concludere che questo governo deve continuare: - una crisi di governo, per quanto sapientemente pilotata, darebbe la stura al fuoco di fila della speculazione internazionale. L'annuncio delle elezioni in Spagna ha rassicurato i mercati perchè è quasi certa la vittoria dei popolari. Da noi l'effetto sarebbe opposto perchè oltre l'orizzonte si vede solo una estrema incertezza politica, degna della prima repubblica. - un governo di unità nazionale presuppone un accordo bipartisan su pochi gravi problemi che impongono soluzioni tanto impopolari che nessuna forza politica più prendere da sola pena il suicidio politico. L'opposizione non ha fatto uno straccio di proposta minimamente credibile e comunque non nel senso della terapia che il paese necessita. Quei signori dell'opposizione pensano (sic!) che, passata la buriana e con l'aiuto della patrimoniale, potranno allegramente continuare con una spesa pubblica vicina al 50 per cento del pil ammazzando i margini competitivi del paese. - questo paese ha drammaticamente bisogno di riforme liberali, dal taglio della spesa pubblica improduttiva anche col licenziamento degli statali in esubero, alla riforma drastica del mercato del lavoro per finire con una riforma incisiva delle pensioni e la dismissione del patrimonio pubblico non essenziale. Non tutto sarà realizzabile ma solo un governo di centro destra può farlo.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi