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Libera concorrenza, o meglio, semplicemente libertà

11 Ottobre 2011 alle 12:30

Il sindaco di Forte dei Marmi ha messo fuori legge qualsiasi futura attività commerciale che non sia partorita dal "genius (sic) loci". Al di là dell’evidente ristrettezza mentale e dello squallido rifiuto del diverso giustificati da un’ipocrita difesa del tosco pedigree, mi chiedo se in questo modo non si eserciti un vero e proprio sopruso alla libertà di concorrenza: immigrati ed europei venite pure in Versislia ma o fate il caciucco o fate la fame. Che senso avrebbe se a Londra impedissero di aprire ristoranti italiani perché ce ne sono già troppi.

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