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L'elezione ingarbuglita che tradisce la Carta

8 Ottobre 2011 alle 14:00

Vorrei capire in che consista la doglianza. La Costituzione impone una certa procedura, la procedura è rispettata, dov'è l'abuso? Il Parlamento è l'espressione politica della democrazia, lo si elegge politicamente, perché i figli di questo Parlamento dovrebbero avere un patrimonio genetico diverso dal padre? Vogliamo scandalizzarci anche degli sbadigli che certe prcedure impongono costituzionalmente? Nulla quaestio, ci si scandalizzi pure, negli attuali frangenti berlusconici tutto fa brodo. C'è da dire soltanto che, forse, male fecero i Costituenti ad affidare alla sensibilità etica dei singoli apparati la scelta tanto difficile di arbitri della legittimità costituzionale, negli Usa la carica è elettiva ma a vita. Neanche ai Costituenti piacque l'idea di un potere vitalizio avulso dalla politica. I costituenti erano dei politici e facevano politica. La politica è l'arte del possibile? Certo, è così, e il Parlamento fa il possibile per raggiungere lo scopo. O esistono dei candidabili già marchiati dal carisma? Si raccoglie sempre quello che si è seminato.

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