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Murdoch e voi + complice / 2

28 Settembre 2011 alle 19:10

Ho letto con tristezza rancorosa, l’ottimo articolo di Nicholas Farrell. L’Italia è da troppo tempo su una china fascio-anarcoide, che ha già sfasciato parecchio e l’ultimo caso di Napoli, Bari, vattelapesca contribuisce non poco all’uopo. Il potere giudiziario usato in questo modo offende la magistratura, il CSM e perfino Giorgio Napolitano che lo presiede. A sinistra un odio incommensurabile verso il Cav. sfocia nello sputtanamento costante. Un dovere morale anche se parallelamente la giustizia n’esce come zona grigia. Eugenio Scalfari non ritiene Berlusconi un’anomalia, ma un alieno, parole sue. A destra, attaccare Berlusconi è un “reato” di lesa maestà e nessuno s’interroga apertamente sulle responsabilità del premier che nulla ha fatto per la giustizia, e tratta l’argomento a piacere: un giorno il processo breve e l’altro quello lungo. Attaccare Berlusconi da destra sembra un’anomalia, un complotto stalinista, il che è indegno sul piano dell’intelligenza, quindi censurabile. La bassa politica s’è impossessata di tutti e ognuno per la propria area appare profeta, ma è solo parte di un maleficio. Un inglese, fuori del coro, ci ricorda che il bel paese è in pericolo, non perché Berlusconi è un puttaniere, ma per l’uso improprio della giustizia, delle intercettazioni e dei media. Berlusconi un giorno è ricattato e l’altro è un ricattatore, effettivamente una buffonata. Ma nessuno che dice: lei che è al governo da dieci anni, che ha fatto per cambiare questo schifo? John Henry la “beccaccia”, non è alieno, è norma, ed esiste perché a nessuno interessa veramente la giustizia; e senza, la democrazia è in forse. Ha ragione Farrell, noi a destra (a sinistra non c’è speranza), e siamo tanti, che facciamo? Possiamo scrivere sui blog, se pubblicano i post, e possiamo votare o non votare. La piazza no, è roba di sinistra.

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