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Adesso sto con Berlusconi

28 Settembre 2011 alle 18:30

Non se ne può davvero più. L'accanimento mediatico-giudiziario nei suoi confronti e' tanto evidente da farlo passare, automaticamente, dalla parte della ragione, pur avendo dei torti. Certe procure hanno superato tutti limiti e si rendono, ogni giorno, meno credibili e più ridicoli. L'uomo non è un santo (e meno male) ha un debole per le donne giovani e belle. Vorrei sapere quanti uomini non sono così. Il fatto che molti non se lo possano permettere, non significa che abbiano titolo per mettersi sul piedistallo della moralita', anzi l'invidia li rende ancora più immorali. Come donna, non mi sento affatto offesa da un Signore che, sono convinta, sia un vero cavaliere nei confronti del gentil sesso. Anzi, mi fanno pena quelle donne che sbraitano contro di lui, in nome di una dignità, tanto falsa, quanto le loro pretese di candore. Sì, ho deciso, adesso sto proprio con Berlusconi e dico, senza paura, molto meglio un premier godereccio e donnaiolo, che uno gay che disprezza i "maschi" e non sa nemmeno rispettare i vecchi.

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