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S&P colpisce ancora implacabilmente

20 Settembre 2011 alle 13:03

E' di stamane la notizia del solito declassamento del debito italiano da parte di una delle "sorelle del rating". Le motivazioni sono sempre le solite: scarsa crescita, instabilità politica,costi dello stato sociale non razionali, debito dei comuni e regioni sotto pressione. Insomma: le solite cose dette a più riprese con analisi puntuali e precise a favore sempre dei famelici creditori. Mai una proposta seria ed attendibile che accompagni tali pareri e con l'aggravante che qualsiasi cosa faccia il buon Tremonti a nulla serve. E' una situazione francamente difficile che dipende certamente dalle scelte"morbide"fatte da Silvio nella manovra e caldeggiate dalla Lega. Ci mette anche del suo l'opposizione con Confindustria e sindacati nelle vesti di "guastatori"che criticano a prescindere Silvio senza lanciare proposte serie e credibili, se non le solite ricette: soldi pubblici alle aziende e potere alle tessere sindacali. Silvio deve abbandonare perchè è stanco e stufo delle situazioni che la magistratura gli presenta quotidianamente, in modo quasi scientifico. Faccia una legge seria nel campo della giustizia, e si faccia da parte per permettere a Tremonti di prendere le redini di un governo forte e serio che faccia quelle riforme strutturali sul debito necessarie per salvare l'Italia dai famelici creditori e dal default( prossimo),senza continuare a fare salassi con manovre e manovrine inconsistenti. E' ora di fare l'interesse della nazione tutta senza ascoltare troppo Bossi, Mercegaglia, Mediobanca, sindacati e Pd, ma soltanto la propria coscienza con la consapevolezza che siamo alla frutta!

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