cerca

Sincronie della libertà. O forse no

19 Settembre 2011 alle 19:00

Nello stesso giorno il tribunale di Milano censura il libro Falce e carrello di Bernardo Caprotti patron di Esselunga e le belli menti di sinistra insorgono contro Giuseppe Tornatore reo di aver fatto un “docufilm” proprio sulla carriera del berlusconiano patron. Eppure i sinceri democratici chiamano questo letame “libertà”. Mah?

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi