cerca

Cosa rimane da provare?

6 Settembre 2011 alle 11:00

Non vi è dubbio che i giovani siano immersi, spesso senza supervisione dei genitori, in una cultura mediatica in cui abbondano contenuti di natura erotico-sessuale. Secondo la rivista "Pediatrics" i dati dimostrano che gli adolescenti "sessualmente attivi" sono ad alto rischio di depressione. L’esperienza sessuale precoce tra gli adolescenti è stata anche associata alla comparsa di comportamenti potenzialmente a rischio della loro salute, come l’uso di alcol, marijuana e altre sostanze stupefacenti. L’esposizione alla pornografia, soprattutto quella di natura estrema o violenta, tende a rafforzare il comportamento aggressivo e spesso porta gli spettatori ad atti di emulazione. Le ricerche dimostrano che esiste una correlazione tra l’esposizione alla pornografia e il comportamento deviante. Una preoccupazione riguarda il fatto che la pornografia può distorcere lo sviluppo sessuale dei bambini e degli adolescenti. Essere preoccupati non vuol dire essere bacchettoni ma solo insegnare a ritrovare dignità, almeno per noi uomini.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi