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Il governo non è riuscito a spiegare ...

2 Settembre 2011 alle 16:52

Quanto scrive Giuliano Cazzola è di una evidenza così genuina, di una logicità così cristallina che ogni simpatia di parte è ridimensionata dalla valutazione dell’accaduto nella gestione della manovra. Viene d’impeto la vecchia definizione “Dilettanti allo sbaraglio”. No, troppo comodo, se si è dilettanti ci sta sbagliare, non ritrovare il bandolo del ritmo e stonare sempre più. Il problema emerge quando ci si presenta come professionisti e ci si comporta da dilettanti. Si definiscono in qualsiasi settore di attività, professionisti coloro che sanno cosa fare e come farlo, nelle variabili situazioni del loro specifico campo. Si può affermare che in politica si può sapere cosa fare, ma non poterlo fare. Bene, la differenza tra una politica efficiente e una no, è tutta qui. Se sei un politico professionista e sai cosa fare, devi anche sapere come farlo. Che significa in sostanza, muoverti in modo da creare le condizioni per acquisire la forza necessaria per farlo. Naturalmente nell'ambito di aggiustamenti e compromessi negoziati che però non snaturino quello che "sai di dover fare". Altrimenti entra in scena il saggio proverbio:”Chi è causa dei suoi mal, pianga se stesso”. Comunque, messi alle strette è sempre meglio piangere per una mossa impavida, che per ignavia. La prima sarà compresa, la seconda sarà derisa.

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