cerca

I nuovi liberisti

24 Agosto 2011 alle 15:00

Oggi le strategie Idv e Lega sono diversamente rozze. Difensiva, divagante, disunita quella leghista, con il “no” su pensioni e enti locali, e le fanfaluche sulle sedi ministeriali. All’attacco, compatta e trasparente, quella di Antonio Di Pietro: vede a destra un vasto bacino di scontenti e sfiduciati; e getta l’amo. Va in onda una dichiarazione: “proponiamo una finanziaria niente tasse, via le province, liberalizzazioni, eccetera”; lì per lì crediamo sia l’on. Martino, invece è il sen.Donadi. E’ scontato che ogni democratico bennato ha orrore del giustizialismo. Ma poniamo che al suo cavallo di battaglia l’astuto Tonino metta la mordacchia (d’altronde, che bisogno c’è ormai di siluri giudiziari per affondare il Cav? le mine fiscali di Tremonti hanno già fatto il più del lavoro): non sarebbe per un vecchio e stanco elettore un po’ ringiovanire, tornando a “turarsi il naso” nel votare? Anche altri torneranno a proporci programmi liberisti; ma scartati, per rispetto verso di noi, quelli che già abbiamo verificato incapaci, chi resterà sulla scheda elettorale? LCdM? Cordiali saluti.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi