cerca

Manovra e altro

22 Agosto 2011 alle 17:55

Da domani ricomincia l'iter per l'approvazione della manovra economica bis. Alcuni suggeriscono di vendere i vari assets dello stato, attenzione però perchè una volta venduti i beni come le caserme, le quote in eni, enel eccetera, queste beni non ci saranno più in futuro, non si riformano più come fanno i frutti sugli alberi. Quindi cominciamo magari a fermare tutti quegli sprechi che in Italia proliferano. Sono di ieri alcuni esempi, le migliaia di falsi invalidi da stanare, le migliaia di statali come quelli del ministero delle finanze con assenze dagli uffici fino al 65 per cento nel mese di luglio da licenziare, le province da eliminare, i parlamentari da dimezzare, i comuni sotto i 2.000 da accorpare, le migliaia di evasori fiscali da ammanettare ( anche con la delazione se necessario, è inutile fare i sofisticati con i delinquenti), liberalizzazione delle professioni da fare adesso ecc.. Fatto questo diventerebbe almeno procrastinabile il blocco delle pensioni, almeno di che ha pagato contributi vicino ai 40 anni, togliamole invece a chi ha già preso molto di più di quanto ha dato. Il problema è che di tutte le misure che ho citato, nessuna verrà presa in considerazione perchè fanno perdere voti, quindi si ritornerà alla povera politica dell'aumento delle accise sulla benzina, aumento dell'iva di un punto percentuale e la foresta pietrificata continuerà a esistere.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi