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Il vero disavanzo e crolli in borsa

18 Agosto 2011 alle 19:50

EGdL ha centrato il problema della democrazia novecentesca e attuale: il suffragio universale. Nell’800, e prima in Inghilterra, il parlamento era la borsa del governo, l’opposizione controllava le spese del governo, perché a sborsare denaro erano i membri del parlamento stesso. Erano i tempi della liberaldemocrazia. Col suffragio universale, in parlamento, governo e opposizione non controllano più le spese, perché per essere eletti devono dare benefici agli elettori, che vogliono sempre di più ( vedi rivolta di Londra) e quindi lo Stato s’indebita. Perché ora tutte le borse di tutto l’Occidente crollano? Gli US non hanno più riserve auree dalla fine del Vietnam e Reagan alzò otto volte il tetto del debito. Poi Lehman & Brothers, ecc., ma perché proprio ora tutte le borse crollano? Se Usa e Ue si dessero una calmata e la smettessero di sanzionare questo e quello e di bombardare qua e là con i soldi degli altri? E’ solo un’idea.

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