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Privilegi pensionistico ai nostri parlamentari

4 Agosto 2011 alle 19:00

Direttore buongiorno, come sempre lei capisce prima di altri le situazioni che cambiano, e alcune volte è il precursore di argomenti che indignano gli Italiani (tutti spero). In particolare il fatto che dopo (oppure meno di un lustro), i nostri deputati possano godere di un trattamento pensionistico, e questo mi indigna enormemente. Il sottoscritto come cittadino Italiano e rispettoso (sempre)delle leggi del mio paese (e senza volere fare il martire) desidera esternare quanto segue: a 65 anni compiuti e dopo 50 anni di lavoro, ho scoperto di avere racimolato a malapena 35 anni di contributi (inclusi 18 mesi di Germania da giovanissimo ed il servizio militare), dato che la mia attività si è svolta prevalentemente all’estero con imprese Italiane (alcune delle quali logicamente hanno omesso di versare i contributi), causandomi perciò un grave danno economico. Non trovando altro lavoro all’estero a causa dell’eta, ho pensato di inoltrare la domanda di collocamento a riposo, purtroppo anche quando la stessa verrà accettata, passeranno diversi mesi prima dell’erogazione della stessa. Come al solito non mi sono preoccupato più di tanto e ho iniziato un percorso di ricerca occupazionale diversa dalla mia precedente attività (sono veramente costretto a cercare un qualsivoglia lavoro), le tralascio le risposte degli imprenditori al riguardo. Ritengo che i nostri parlamentari dovrebbero percepire la pensione con le stesse modalità di noi comuni cittadini.

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