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Il buon senso della massaia

4 Agosto 2011 alle 15:19

Senza pretese di sostituirmi agli esperti. Come si fa a credere che, in un paese dove la pressione fiscale è enorme, la soluzione ai problemi di debito e quindi di crescita, siano nuove tasse? Ogni 8/10 anni si ripresenta il baratro e la soluzone è ancora la stessa: aumento dei prelievi fiscali o addirittura esproprio proletario (patrimoniale). Davvero si può pensare che le disponibilità dei cittadini siano infinite? E quando non ci sarà più nulla da tassare? Non c'è bisogno di un "rocket scientist" per capire che non e' questa la cura per il male italiano. Posso azzardare alcuni dei mali? Rigide norme sul lavoro, sindacati troppo potenti, evasione fiscale, eccesso di regole e burocrazia, troppo stato, mancanza di seri e strutturali tagli agli spese ecc.ecc.. Forse questa e' l'acqua calda, ma allora perché la si ignora?

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